L’avanotteria Regionale nel Parco del Ticino : un’eccellenza per la produzione di Storioni e Trote

Nell’Incubatoio di Ittiofauna di Abbiategrasso  si produce il  novellame di diverse specie ittiche per il ripopolamento dei corsi d’acqua fluviali della Lombardia .

 

 

Inserito nella cornice del Parco del Ticino utilizza alcune aree  e fabbricati in parte messi a disposizione nell’ambito dell’Agriturismo i Leprotti con la passione del fondatore Marco Menghini

 

il servizio di produzione di fauna ittica e attività connesse per Regione Lombardia consistente nella riproduzione, svezzamento ed allevamento di specie ittiche autoctone da destinare al ripopolamento nei corsi d’acqua fluviali e in attività di ricerca. L’incubatoio funziona anche come centro di recupero faunistico di alcune delle specie ittiche tutelate di interesse comunitario, quali Storione cobice, Trota marmorata, Pigo, Savetta e Barbo.

 

 

 

l’avanotteria produce :
Trota marmorata Salmo trutta marmoratus 50.000 2 – 4
Trota marmorata Salmo trutta marmoratus 10.000 5 – 8
Trota marmorata Salmo trutta marmoratus 3.000 12 – 15
Trota marmorata Salmo trutta marmoratus 500 35 – 40
Storione cobice Acipenser naccarii 20.000 2 – 4
Storione cobice Acipenser naccarii 2.000 8 – 12
Storione cobice Acipenser naccarii 500 50 – 60
Pigo Rutilus pigo 40.000 6 – 8
Savetta Chondrostoma soetta 40.000 6 – 8
Barbo Barbus barbus 20.000 7 – 8
Lasca Chondrostoma genei 40.000 6 – 8

La produzione del novellame è svolta in conformità alle specifiche tecniche che seguono

Qui sotto riporto  il processo per la produzione degli avanotti di Trota marmorata:
– Recupero degli adulti presso l’impianto, spremitura e
fecondazione delle uova Dicembre
– Incubazione uova Dic – Gen
– Schiusa delle uova e riassorbimento del sacco vitellino Febbraio
– Svezzamento delle larve con Artemia salina Feb – Mar
– Alimentazione degli avannotti e degli adulti (mangime) Gen – Dic
– Immissione in corpi idrici idonei (2 – 4 cm) Gennaio
– Immissione in corpi idrici idonei (5 – 8 cm) Febbraio
– Immissione in corpi idrici idonei (12 – 15 cm) Mar – Mag
– Immissione in corpi idrici idonei (35 – 40 cm) Set – Ott
– Allevamento e cura degli adulti Gen – Dic

 

Storione Cobice
– Recupero degli adulti presso l’impianto, induzione ormonale,
spremitura e fecondazione delle uova mag – giu
– Incubazione uova Giugno
– Schiusa delle uova e riassorbimento sacco vitellino Giu – Lug
– Alimentazione delle larve con Artemia salina Luglio
– Alimentazione degli avannotti e degli adulti (mangime) Gen – Dic
– Immissione in corpi idrici idonei (2 – 4) Lug – Ago
– Immissione in corpi idrici idonei (8 – 12) Set – Ott
– Immissione in corpi idrici idonei (50 – 60) Nov – Dic
– Allevamento e cura degli adulti Gen – Dic


Pigo
– Recupero in natura degli adulti, spremitura e
fecondazione delle uova Aprile
– Incubazione uova Maggio
– Schiusa delle uova e riassorbimento sacco vitellino Maggio
– Alimentazione delle larve Giu – Ott
– Immissione in corpi idrici idonei Ottobre


Savetta
– Recupero in natura degli adulti, spremitura e
fecondazione delle uova Maggio
– Incubazione uova Giugno
– Schiusa delle uova e riassorbimento sacco vitellino Gugno
– Alimentazione delle larve Giu – Ott
– Immissione in corpi idrici idonei Ottobre


Barbo
– Recupero in natura degli adulti, spremitura e
fecondazione delle uova Maggio
– Incubazione uova Giugno
– Schiusa delle uova e riassorbimento sacco vitellino Giugno
– Alimentazione delle larve con Artemia salina e zooplancton Giu – Ott
– Immissione in corpi idrici idonei Ottobre
Lasca
– Recupero in natura degli adulti, spremitura e
fecondazione delle uova Maggio
– Incubazione uova Giugno
– Schiusa delle uova e riassorbimento sacco vitellino Giugno
– Alimentazione delle larve con Artemia salina e zooplancton Giu – Ott
– Immissione in corpi idrici idonei Ottobre

Le altre le attività che vi si svolgono nel Centro di itticoltura sono :
– cattura con mezzi propri dei riproduttori in natura (pigo, savetta, lasca e barbo) e in impianto (tutte le specie)
– spremitura di riproduttori selvatici (pigo, savetta, lasca e barbo) e/o di riproduttori presenti in impianto (tutte le specie) nati da riproduzioni pregresse
– fecondazione delle uova di tutte le specie
– incubazione delle uova, svezzamento delle larve e alimentazione di tutte le specie
– pulizia e disinfezione delle attrezzature, delle vasche e dei locali dell’impianto
– acquisto del mangime necessario per il mantenimento degli avannotti e degli adulti
– acquisto delle cisti di Artemia salina e – schiusa di Artemia salina
– ripopolamento di tutte le specie nei fiume Ticino

Vale proprio una visita …. se poi si ha la fortuna di una visita guidata dai Tecnici del Centro D. Grossi e Dr Arcadipane l’esperienza sarà indimenticabile .

 

by

Dr.Agronomo Delegato speciale per le malattie delle piante Perito del tribunale Consulente fiduciario