Riscoprire per innovare : le tradizionali attività e coltivazioni agricole possono innovare e migliorare il rapporto con l’ambiente e gli animali

Oggi nell’ azienda agricola tradizionale padana con i suoi allevamenti concentrati le coltivazione intensive è tutto organizzato per rendere massimo il profitto e a volte si perde di vista la necessita di riprendere le tradizioni del passato per valorizzare la conoscenza rivisitare  in chiave moderna il rispetto dei cicli della natura e il benessere degli animali

Lo sviluppo deve essere sostenibile e non ottenuto sfruttando risorse non rinnovabili come suolo, acqua ed idrocarburi.

 

L’azienda agricola multifunzionale vuole recuperare questo rapporto intrinseco fra Agricoltura Ambiente e Allevamento per riscoprire un rapporto rispettoso che non dimentichi la produzione e la necessità di produrre reddito per gli agricoltori.

La gestione del  bosco , della tartufaia , del vigneto , dell’orto biologico , gli allevamenti di specie autoctone  , la riscoperta delle  vecchie varietà di frutta , la coltivazione della segale , dell’ avena , del farro , la trasformazione aziendale delle carni e  del latte , il vino ,il sidro, la birra sono solo alcune delle frecce nella faretra  delle aziende agricole multifunzionali padane.

Trovano anche ristoro e attenzione in una agricoltura 2.0 bisogni più emozionali qui la riscoperta delle radici e dei valori   , l’appartenza , la creatività , la voglia di contribuire , il silenzio ,l’introspezione ,la socialità , l’amicizia , la passione e non ultimo l’amore del bello .

Nei prossimi articoli vorrei svelare alcuni segreti per rendere concreto tutto questo  , vi farò scoprire le sette regole naturali  indispensabili per essere un vero Agricoltore Padano Multifunzionale 2.0:

Non possiamo pensare di cambiare le cose se continueremo a fare le stesse cose …..

Ricercare Recuperare  Conoscere Innovare  Sperimentare Condividere Trasmettere

 

 

le Aziende agrituristiche venatorie : quando il prelievo venatorio diventa occasione di valorizzazione del territorio

le aziende Agroturistico venatorie sono aziende agricole spesso associate nelle quali è possibile cacciare selvaggina allevata esclusivamente in cattività .
Quaglie Lepri ,fagiani e starne sono allevati e controllati sanitariamente e rilasciati a maturazione nel territorio di pertinenza dell’Azienda.
E inoltre data la possibilità all’Imprenditore agricolo di offrire ospitalità agrituristica in connessione e complementarietà con l’attivita agricola e di allevamento che si svolge nell’azienda stessa .
Quindi sotto il “segno del Gallo ” delle aziende agrituristiche di qualità è possibile usufruire dei servizi di ristorazione , didattica , sociale e ricreativa .

il progetto di gestione dell’ AATV prevede attività prettamente venatorie e di  accoglienza dei cacciatori e dei loro cani  destinando a quest’ultimi una specifica area di addestramento . nell’azienda tante sono le attività per il ripristino  e la conservazione dell’ambiente naturale utilizzando solo metodi atossici .

Vengono realizzati incolti produttivi , filari , siepi  e sieponi  necessari alla riproduzione delle specie allevate  di selvaggina  ed ancora boschi riparali , aree umide  aree boscate naturali .

 

L’avanotteria Regionale nel Parco del Ticino : un’eccellenza per la produzione di Storioni e Trote

Nell’Incubatoio di Ittiofauna di Abbiategrasso  si produce il  novellame di diverse specie ittiche per il ripopolamento dei corsi d’acqua fluviali della Lombardia .

 

 

Inserito nella cornice del Parco del Ticino utilizza alcune aree  e fabbricati in parte messi a disposizione nell’ambito dell’Agriturismo i Leprotti con la passione del fondatore Marco Menghini

 

il servizio di produzione di fauna ittica e attività connesse per Regione Lombardia consistente nella riproduzione, svezzamento ed allevamento di specie ittiche autoctone da destinare al ripopolamento nei corsi d’acqua fluviali e in attività di ricerca. L’incubatoio funziona anche come centro di recupero faunistico di alcune delle specie ittiche tutelate di interesse comunitario, quali Storione cobice, Trota marmorata, Pigo, Savetta e Barbo.

 

 

 

l’avanotteria produce :
Trota marmorata Salmo trutta marmoratus 50.000 2 – 4
Trota marmorata Salmo trutta marmoratus 10.000 5 – 8
Trota marmorata Salmo trutta marmoratus 3.000 12 – 15
Trota marmorata Salmo trutta marmoratus 500 35 – 40
Storione cobice Acipenser naccarii 20.000 2 – 4
Storione cobice Acipenser naccarii 2.000 8 – 12
Storione cobice Acipenser naccarii 500 50 – 60
Pigo Rutilus pigo 40.000 6 – 8
Savetta Chondrostoma soetta 40.000 6 – 8
Barbo Barbus barbus 20.000 7 – 8
Lasca Chondrostoma genei 40.000 6 – 8

La produzione del novellame è svolta in conformità alle specifiche tecniche che seguono

Qui sotto riporto  il processo per la produzione degli avanotti di Trota marmorata:
– Recupero degli adulti presso l’impianto, spremitura e
fecondazione delle uova Dicembre
– Incubazione uova Dic – Gen
– Schiusa delle uova e riassorbimento del sacco vitellino Febbraio
– Svezzamento delle larve con Artemia salina Feb – Mar
– Alimentazione degli avannotti e degli adulti (mangime) Gen – Dic
– Immissione in corpi idrici idonei (2 – 4 cm) Gennaio
– Immissione in corpi idrici idonei (5 – 8 cm) Febbraio
– Immissione in corpi idrici idonei (12 – 15 cm) Mar – Mag
– Immissione in corpi idrici idonei (35 – 40 cm) Set – Ott
– Allevamento e cura degli adulti Gen – Dic

 

Storione Cobice
– Recupero degli adulti presso l’impianto, induzione ormonale,
spremitura e fecondazione delle uova mag – giu
– Incubazione uova Giugno
– Schiusa delle uova e riassorbimento sacco vitellino Giu – Lug
– Alimentazione delle larve con Artemia salina Luglio
– Alimentazione degli avannotti e degli adulti (mangime) Gen – Dic
– Immissione in corpi idrici idonei (2 – 4) Lug – Ago
– Immissione in corpi idrici idonei (8 – 12) Set – Ott
– Immissione in corpi idrici idonei (50 – 60) Nov – Dic
– Allevamento e cura degli adulti Gen – Dic


Pigo
– Recupero in natura degli adulti, spremitura e
fecondazione delle uova Aprile
– Incubazione uova Maggio
– Schiusa delle uova e riassorbimento sacco vitellino Maggio
– Alimentazione delle larve Giu – Ott
– Immissione in corpi idrici idonei Ottobre


Savetta
– Recupero in natura degli adulti, spremitura e
fecondazione delle uova Maggio
– Incubazione uova Giugno
– Schiusa delle uova e riassorbimento sacco vitellino Gugno
– Alimentazione delle larve Giu – Ott
– Immissione in corpi idrici idonei Ottobre


Barbo
– Recupero in natura degli adulti, spremitura e
fecondazione delle uova Maggio
– Incubazione uova Giugno
– Schiusa delle uova e riassorbimento sacco vitellino Giugno
– Alimentazione delle larve con Artemia salina e zooplancton Giu – Ott
– Immissione in corpi idrici idonei Ottobre
Lasca
– Recupero in natura degli adulti, spremitura e
fecondazione delle uova Maggio
– Incubazione uova Giugno
– Schiusa delle uova e riassorbimento sacco vitellino Giugno
– Alimentazione delle larve con Artemia salina e zooplancton Giu – Ott
– Immissione in corpi idrici idonei Ottobre

Le altre le attività che vi si svolgono nel Centro di itticoltura sono :
– cattura con mezzi propri dei riproduttori in natura (pigo, savetta, lasca e barbo) e in impianto (tutte le specie)
– spremitura di riproduttori selvatici (pigo, savetta, lasca e barbo) e/o di riproduttori presenti in impianto (tutte le specie) nati da riproduzioni pregresse
– fecondazione delle uova di tutte le specie
– incubazione delle uova, svezzamento delle larve e alimentazione di tutte le specie
– pulizia e disinfezione delle attrezzature, delle vasche e dei locali dell’impianto
– acquisto del mangime necessario per il mantenimento degli avannotti e degli adulti
– acquisto delle cisti di Artemia salina e – schiusa di Artemia salina
– ripopolamento di tutte le specie nei fiume Ticino

Vale proprio una visita …. se poi si ha la fortuna di una visita guidata dai Tecnici del Centro D. Grossi e Dr Arcadipane l’esperienza sarà indimenticabile .

 

un nuovo progetto :Trasformare una piccola azienda tradizionale in BIOLOGICA E AGRITURISTICA

 

naturalmente è UNA BUONA ABITUDINE  mangiare prima di ogni pasto principale frutta o verdura cruda .

I benefici più evidenti sono quattro:

 Frutta e verdura cruda contengono enzimi digestivi che ti aiutano a scomporre e ad assimilare il cibo che mangerai dopo.

 Frutta e verdura contengono molte fibre che, una volta nello stomaco, si gonfiano, favorendo il senso di sazietà e impedendoti di eccedere con il cibo.

 Le fibre aiutano anche la peristalsi: i detriti e le tossine vengono espulsi più velocemente.

 La frutta e la verdura fornisno all’organismo tutte le vitamine e i minerali di cui necessita.

Se, però, usi  dei cibi –  integratori biologici che agiscono specificamente su alcune zone del tuo corpo,fornirai ai tessuti il giusto apporto di nutrienti di cui hanno bisogno e degli Attivatori biologici per l’assimilazione  di tutto il cibo che mangi.

Se integri la tua dieta con molti prodotti integrali e biologici, il tuo corpo inizierà a tornare in uno stato di equilibrio, riacquistando tutta la sua capacità di rigenerarsi. E questo si tradurrà in una perdita di peso, perché il tuo fisico rilascerà tutte le tossine accumulate nelle cellule (soprattutto in quelle di grasso).

Sono stati effettuati tantissimi studi che hanno dimostrato che le cellule di grasso sono veri e propri magazzini di tossine. In ogni cellula di grasso si trovano più di 100 tossine, inclusi i pesticidi. È davvero un ottimo motivo per mangiare frutta e verdura biologica!

L’organismo accumula le tossine nelle cellule di grasso perché gli organi che dovrebbero purificarlo non funzionano correttamente, a causa delle troppe sostanze tossiche che hai ingerito fino ad oggi.

I prodottii integrali sono fatti quasi tutti con frutta e verdura biologica. of 19

Per cibi integrali intendo frutta e verdura cruda, carne e pesce biologici, frutta secca e semi. I prodotti integrali sono integratori prodotti a partire dai cibi integrali, che vengono disidratati e riproposti sotto forma di compresse o polvere. Gli integratori biologici funzionano come veri e propri cibi. Le vitamine singole, come la vitamina C o la vitamina A, sono vitamine sintetiche che difficilmente il tuo corpo riesce a utilizzare. Sono sintetizzate in laboratorio e separate dalle sostanze di cui il corpo necessita per assorbirle. È solo una parte del tutto, perciò alla fine risulteranno addirittura tossiche per il tuo organismo, se ne prendi troppe. Il tuo corpo non è abituato a cibi sintetici, trattati o del tutto artificiali.

Ecco perché c’è una percentuale così alta di tumori, diabete, malattie cardiache ecc.

Perché non basta mangiare frutta e verdura? Abbiamo completamente distrutto i nostri terreni e li abbiamo privati delle sostanze nutritive necessarie alle piante: perciò frutta e verdura non contengono sufficienti sostanze nutritive. Inoltre, frutta e verdura vengono raccolte prima di essere giunte a maturazione e vengono cosparse di prodotti tossici, prima di essere esportate. Il motivo per cui alcune diete funzionano su certi soggetti e non su altri è che esistono dei fattori (stress, metalli tossici, sostanze chimiche) capaci di provocare gravi disfunzioni fisiche.

Come diventare imprenditori Agrituristici ?

Come procedere per la trasformazione del Podere ?

come diventare Agricoltori Biologici ?

Quali le sementi , i prodotti fitosanitari , i concimi  che possono essere utilizzati ?

Parliamone  e contattami  nella pagina del sito

Recupero edilizio di una corte agricola : L’aia

Questa bella ristrutturazione di una Corte agricola della fine dell’ottocento  mette al centro della casa colonica l’aia.

Una volta destinata all’essicazione dei cereali oggi viene recuperata e valorizzata rivestendola di mattoni  in piano o costa o lastre di pietra  e con cordoli in granito .

L’aia ha visto lo scorrere della vita delle famiglie agricole non solo per l’essicazione del frumento o per la sgranatura del mais anche i momenti di celebrazione e festa

lo spazio esterno è stato diviso da cordoli e vi trovano spazio il prato , l’albero da frutto e macchie di arbusti

la recinzione in mattoni faccia vista con copertina in coppi

Spesso nelle ristrutturazioni per Agriturismo o Residence rurali l’aia è stata ristrutturata inserendo una piscina  e mantenendone la compatibilità architettonica utilizzando per le aree di servizio il mattone in cotto

gli agrumeti del garda : LE LIMONAIE GARDESANE …un’esempio di recupero di strutture agricole veri e propri monumenti della civiltà agricola Gardesana

Forse non tutti sanno che la sponda bresciana  del lago di Garda fino alla prima metà del novecento ha sempre prodotto arance e limoni direttamente per il mercato tedesco ed austriaco.

I frutti ,coltivati nelle Limonaie del Garda potendo  contare  su un clima mite e  sull’abilità professionale dei frutticoltori, venivano numerati e imballati uno ad uno per affrontare al meglio  il lungo viaggio per Il Regno Austro Ungarico .

Un patrimonio di cultura abilità e salute di cui è ancora intrisa la struttura della limonaia di Limone   qui sotto ripresa .

Il recupero da parte del Parco  attraverso la ristrutturazione ha utilizzato i materiali originari e i disegni dell’epoca

SULLE ALI DELL’APE PER LA VALORIZZAZIONE ECONOMICA E CULTURALE DEI PATRIMONI AGRICOLI E NATURALI DELLA VALLE DEL MINCIO

PERCORSI SULLE ALI DELL’APE……. nelle valli del Mincio culla della cultura padana   una ristrutturazione di una antica corte agricola mantovana rispettosa dell’ambiente della cultura e del paesaggio

Si è scelto di mantenere i colori marroni delle terre grasse della pianura , il mattone faccia a vista e il recupero del ciottolato come pavimentazione esterna .

 

Il recupero del fabbricato abitativo rurale ha voluto perseguire  la semplicità delle forme e la relativa economicità degli interventi … dove spicca il recupero dell’Aia  in cotto bi- cottura  tradizionale , della” tromba” per l’abbeverata degli animali e la dotazione dell’area esterna di un forno per il pane

Il sogno si conclude con l’impianto di un vigneto familiare che riutilizza i vecchi tubi per l’irrigazione di  uva lancillotta .

Razza Varzese Ottonese nel milanese flli Manzoni

Love a first sight.. The Varzese cow is a “old race” with only 200 units in Valpadana. It is impossible to ignore them

 

 

È una razza rustica e longeva, di piccola statura e molto adatta al pascolo anche collinare. Le razze antiche si definivano “a triplice attitudine”: ovvero oltre ad offrire carne e latte, venivano pure utilizzate per il lavoro agricolo (traino e aratura).

L’allevamento è finanziato dal P.S.R. nell’ambito del mantenimento dei bovini in via di estinzione come la razza Valpadana .

Nel milanese sono allevati oltre  200 capi la maggior parte dedicati alla produzione di latte per la caseificazione

Nelle foto sottostanti viene rappresentatA anche un bellissima VARZESE che ha partorito due vitelli gemelli ….

caratteristiche principali : CI SI INNAMORA A PRIMA VISTA ……..